Autografato alle 02:13 di mercoledì, 20 febbraio 2008
Sono stato a un funerale.. c'era anche mio fratello... eravamo in fondo e osservavamo.
Non ci siamo detti niente...
Abbiamo aspettato di essere fuori...
Concordi in una cosa... SPETTACOLO VERGOGNOSO!
Dentro quella chiesa, visto con gli occhi di chi non ci crede, c'era paura, c'era sudditanza, c'erano minacce, c'erano persone passive...
Non potrei descriverlo sufficientemente bene con le parole, bisognava esserci per capire. Ma non è stato un funerale diverso dagli altri... la cosa preoccupante è che è così che si svolge. Che tutto è e deve essere un RITUALE...
Ci siamo sentiti come figli di Satana intrappolati in una setta concorrente... e le parole erano chiare, le parole del parroco: "chi crede in nostro signore Gesù Cristo è libero... la paura che ognuno ha di morire e della morte è superata per chi come la nostra sorella si è affidata a lui, per chi ha fede..." (gli altri sono destinati alle sofferenze più inimmaginabili?)
Ero nervoso, lo eravamo tutti e due... nonostante fosse una persona a noi cara, le parole che si sentivano erano tutto fuorchè un ricordarla... erano una PUBBLICITA' ALLA CHIESA, una propaganda...
Erano un decantare la positività e il benessere del mondo cristiano...
Le parole, la musica, l'ambiente, i movimenti in sincronizzazione, le preghiere, l'assurdità nel vedere un signore con il piattino delle offerte in una chiesa piena di ricami e ornamenti dorati... adesso adirittura il Padre nostro è cantato... saremo sadici, ma ci è scappato un sorriso e uno scuotimento di capo come a dire: "non è possibile".... è diventato uno spettacolo, torno a ripetere, vergognoso dal nostro punto di vista.
Ma quelle persone ci credono e le rispettiamo...
Poi guardando bene, 3/4 di chi c'era era over 60... e su circa duecentocinquanta, solo una decina erano ragazzi...
Che si stiano accorgendo del fatto che i giovani d'oggi tendenzialmente non affollano più di tanto le chiese?
Sarà che allora abbiamo veramente più libertà di pensiero e di decisione al giorno d'oggi? Sicuramente...
Una volta magari non era concessa questa libertà... mio padre mi diceva che era obbligato ad andare in chiesa tutte le domeniche... e così lo eravamo noi che adesso abbiamo più o meno tra i 20 e i 25 anni... già prendendo in esame chi di anni ne ha pochi in meno di me, noto la differenza...
La società è molto meno pressante per l'argomento fede.
Ma a parte questo, non è il concetto che è sbagliato... gli Dei sono sempre esistiti, gli egizi ne avevano di loro, i romani anche, i musulmani, i buddhisti, ecc... ognuno ha la sua fede... ed è libero di averla...
Ma per quello che abbiamo visto oggi, la domanda ci è sorta spontanea:
"Ma se esistesse veramente lui vorrebbe questo?"